Giro della Toscana 2026, Pellizzari trionfa in solitaria
Il marchigiano si impone con un attacco da finisseur sul Monte Serra: segnali incoraggianti in vista dei Mondiali di Montréal
Giulio Pellizzari (Red Bull-BORA-hansgrohe) si aggiudica il Giro della Toscana 2026 con una prova di grande classe, lanciando un messaggio importante a poche settimane dai Mondiali di Montréal. Il corridore marchigiano ha saputo interpretare la corsa con grande lucidità, chiudendo i conti con un attacco vincente nel finale. Un successo che pesa anche a livello psicologico, dopo le difficoltà vissute al Giro d'Italia, e che apre prospettive interessanti per un suo possibile ruolo da protagonista in maglia azzurra.
La corsa si è messa in moto con la fuga iniziale di Hugo De La Calle e José María Bou (Burgos Burpellet BH) e Davide Bais (Polti VisitMalta), rimpolpata da altri corridori durante la prima ascesa al Monte Serra. È stata però la seconda scalata a fare selezione vera.
Ad attaccare per primi sono stati Lenny Martinez (Bahrain Victorious), Valentin Jegat (TotalEnergies), Mikkel Frølich Honoré (EF Education-EasyPost) e Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort), raggiunti poco dopo da Christian Scaroni (XDS Astana Team), Antonio Tiberi (Bahrain Victorious) e dallo stesso Pellizzari, transitato in vetta con il gruppo di testa.
Il drappello ha tenuto a distanza il gruppo fino agli ultimi 3 chilometri, quando tra i battistrada sono iniziate le manovre tattiche. In quel momento è arrivata la zampata di Pellizzari, che con un attacco perentorio ha involato verso il traguardo. Alle sue spalle, staccato di un solo secondo, Jordan Jegat (TotalEnergies), mentre Christian Scaroni ha completato il podio.