Giovane morto a Parma, arrestata la fidanzata
La 21enne aveva parlato di un incidente domestico: per gli inquirenti si tratta di omicidio volontario
Svolta nelle indagini sulla morte del 28enne di origine dominicane Christopher Gaston Ogando, avvenuta a Parma lo scorso 5 marzo. I carabinieri del nucleo investigativo, coordinati dalla Procura, hanno arrestato la sua compagna, una 21enne di origine cubana.
Il provvedimento, disposto dal giudice per le indagini preliminari, prevede la misura cautelare degli arresti domiciliari. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane era stato trasportato in ospedale in condizioni gravissime, a causa di una profonda ferita provocata da un’arma da taglio. Nonostante i tentativi dei medici, è deceduto poco dopo il ricovero.
In un primo momento, la 21enne aveva sostenuto la tesi di un incidente domestico, parlando di una ferita accidentale avvenuta all’interno dell’abitazione. Una versione che però non ha convinto gli inquirenti. Gli approfondimenti investigativi, tra rilievi tecnici e testimonianze, hanno infatti permesso di escludere l’ipotesi accidentale.
Per la Procura, il delitto sarebbe maturato al culmine di una lite, degenerata in una improvvisa reazione violenta. Un quadro che ha portato a configurare il reato di omicidio volontario e alla richiesta della misura cautelare, accolta dal giudice.