Giorgetti: "Massimo 0,6% per l'energia, difesa ferma allo 0,9%"

Il ministro dell'Economia alla Camera sulla clausola di salvaguardia nazionale: decisione della Commissione Ue attesa a ottobre. Sul tavolo anche lo scostamento di bilancio

A cura di Glauco Valentini Redazione
05 agosto 2026 11:21
Giorgetti: "Massimo 0,6% per l'energia, difesa ferma allo 0,9%" - Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ANSA
Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ANSA
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Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha illustrato alla Camera le richieste italiane sulla clausola di salvaguardia nazionale, distinguendo tra la spesa per la sicurezza energetica e quella per la difesa. "Chiederemo il massimo per la sicurezza energetica, lo 0,6%. Per la difesa invece ci fermeremo allo 0,9%", ha dichiarato il ministro in Aula.

Giorgetti ha poi chiarito il meccanismo alla base della richiesta: "La clausola originaria sulla difesa era l'1,5% all'anno. Quello che c'è di nuovo è che nell'ambito di questo 1,5%, uno 0,3% l'anno per un massimo di 0,6% può essere dedicato alla sicurezza energetica".

Sarà la Commissione europea a pronunciarsi sulle richieste italiane, con una decisione attesa per il mese di ottobre.

Il ministro ha inoltre affrontato il tema dello scostamento di bilancio, avvertendo sui rischi di un mancato intervento tempestivo: "Senza uscita anticipata, potremmo restare nella procedura per deficit eccessivo".

Sul fronte parlamentare, la maggioranza di centrodestra ha intanto depositato una risoluzione che fissa le spese per la difesa entro lo 0,9% del Pil, comprensivo anche del ricorso al programma europeo Safe.

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