Giappone, ottobre da allarme orsi, crescono gli attacchi agli uomini
Dopo le 13 vittime dello scorso anno fiscale, avvistamenti in forte aumento: animali segnalati anche in città, per la prima volta a Kobe
Il Giappone entra nel mese più a rischio dell'anno sul fronte degli attacchi di orsi, quando l'attività dei plantigradi si fa più intensa. Lo scorso anno proprio in ottobre si è concentrata oltre metà delle 13 vittime registrate nell'intero anno fiscale, un bilancio mai così pesante. Nello stesso mese gli avvistamenti sono stati quasi 16mila, circa il 30% del totale annuo.
Secondo il ministero dell'Ambiente giapponese, la situazione quest'anno appare ancora più critica. Tra aprile e luglio gli avvistamenti sono stati 17.360, circa il 40% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Gli animali si sono spinti anche nei centri urbani, comparendo a Sendai e Utsunomiya e, per la prima volta, a Kobe.