Gasolio alle stelle nei porti: +33% per la pesca

In due giorni ulteriore aumento del 3%. Allarme delle cooperative: a rischio la sopravvivenza della piccola pesca familiare

A cura di Glauco Valentini Redazione
06 marzo 2026 18:15
Gasolio alle stelle nei porti: +33% per la pesca - Repertorio
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Il costo del gasolio per la pesca continua a crescere e mette in difficoltà molte imprese del settore, soprattutto quelle a gestione familiare. Secondo un’analisi di Confcooperative Fedagripesca, il prezzo medio nei porti italiani è aumentato del 33% rispetto al periodo precedente al conflitto in Medio Oriente, con un ulteriore rincaro del 3% nelle ultime 48 ore. Il gasolio è passato in media da 0,72 a 0,96 euro al litro.

Gli aumenti più forti si registrano nel Nord Adriatico: a Caorle il prezzo è salito da 0,74 a 1,05 euro al litro (+41,9%), mentre a Livorno ha raggiunto 1,10 euro (+37,5%). In diverse realtà insulari e del Sud i costi superano l’euro al litro, con picchi fino a 1,33 euro a Lampedusa.

Dalla piccola pesca arriva un forte allarme: l’impennata del carburante rischia di mettere in crisi il modello del peschereccio familiare, dove una sola imbarcazione rappresenta spesso l’unica fonte di reddito. Anche in altri porti italiani i rincari sono a doppia cifra, confermando una pressione crescente sui bilanci delle imprese del settore.

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