Garlasco, Stasi spera nella revisione: "Luce sulle prove favorevoli non depositate"

Ombre sul lavoro del Ris nella prima inchiesta, mentre per Sempio si va verso la richiesta di rinvio a giudizio

A cura di Glauco Valentini Redazione
29 settembre 2026 19:15
Garlasco, Stasi spera nella revisione: "Luce sulle prove favorevoli non depositate" - Stasi FOTO ANSA DI REPERTORIO
Stasi FOTO ANSA DI REPERTORIO
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Alberto Stasi ora può credere nella revisione del processo. "Spero si faccia piena luce sulle prove favorevoli non depositate", ha confidato alla sua avvocata Giada Bocellari, riferendosi ai test negativi sul Dna di Chiara Poggi rilevato sul pedale della sua bicicletta.

Quegli esami non sono mai entrati nel fascicolo della prima inchiesta sul delitto di Garlasco. La ricostruzione della Procura di Pavia getta ombre sull'operato degli allora investigatori del Ris, senza chiarire se si sia trattato di un atto volontario o di un'imperizia.

Sul punto è già stato sentito dai pm il genetista e ufficiale dell'Arma Giorgio Portera, che oggi dichiara: "Non ho mai analizzato le tracce genetiche trovate sulla bicicletta".

Intanto, sul fronte dell'indagine parallela, Andrea Sempio si avvia verso la richiesta di rinvio a giudizio. A suo carico ci sono l'impronta sul muro e la compatibilità con l'orma attribuita al killer.

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