Garlasco, parla il fratello di Chiara Poggi: “Un anno passato a giocare sulla vita e sulla morte di mia sorella”

Marco Poggi interviene dopo 19 anni dall’omicidio: “Accuse anche a chi indagava e ricordo di Chiara ferito da troppe ricostruzioni”. L’intervista andrà in onda a Quarto Grado

A cura di Redazione Redazione
05 giugno 2026 11:22
Garlasco, parla il fratello di Chiara Poggi: “Un anno passato a giocare sulla vita e sulla morte di mia sorella” -
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“Si è giocato per un anno sulla morte e sulla vita di Chiara”. Con queste parole Marco Poggi è intervenuto per la prima volta dopo 19 anni sul caso legato all’omicidio della sorella, aprendo uno spiraglio personale e doloroso su una vicenda giudiziaria e mediatica che continua a far discutere.

L’intervista, rilasciata al programma televisivo Quarto Grado, andrà in onda questa sera. Alcuni passaggi sono stati anticipati sui social del programma, riportando le dichiarazioni del fratello di Chiara Poggi, uccisa nel 2007 a Garlasco, uno dei casi di cronaca nera più noti degli ultimi decenni in Italia.

Nel suo intervento, Marco Poggi ha sottolineato come, nel corso dell’ultimo anno, si siano moltiplicate ricostruzioni e ipotesi investigative: “Si è detto di tutto in quest’anno, fino a essere accusato di essere coinvolto nell’omicidio di Chiara. Chi indagava poteva benissimo smorzare alcune piste”.

Il fratello della vittima ha inoltre espresso il suo disagio per il continuo riemergere mediatico del caso: “Le cose che mi hanno ferito di più alla fine sono quelle che riguardano Chiara e il voler rovinare un po’ il suo ricordo”.

Le dichiarazioni arrivano a distanza di quasi due decenni dall’Omicidio di Garlasco, una vicenda che ha attraversato più fasi giudiziarie, dibattiti pubblici e riaperture mediatiche, mantenendo alta l’attenzione dell’opinione pubblica italiana. L’intervento di Marco Poggi si inserisce così in un nuovo ciclo di discussione attorno al caso, tra memoria privata e persistente esposizione mediatica.

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