Garessio, speleologo ventenne salvato dopo 12 ore in grotta

L’intervento del Soccorso Alpino e Speleologico di tre regioni ha permesso di estrarre vivo il giovane rimasto intrappolato a 120 metri di profondità nella grotta dei Cinghiali Volanti

A cura di Michela Alessi Redazione
01 giugno 2026 11:16
Garessio, speleologo ventenne salvato dopo 12 ore in grotta -
Condividi

È stato portato in salvo dopo circa dodici ore di operazioni il giovane speleologo rimasto intrappolato nella grotta dei Cinghiali Volanti, sulle montagne di Garessio, in provincia di Cuneo. Il ragazzo, un ventenne di origine ligure, era rimasto bloccato a circa 120 metri di profondità nella serata di ieri a causa del cedimento di un masso che gli avrebbe immobilizzato una gamba.

L’allarme è scattato nel pomeriggio, quando il giovane, impegnato in un’escursione speleologica, non è più riuscito a proseguire la risalita. Sul posto sono immediatamente intervenute le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico, con il supporto delle delegazioni di Piemonte, Liguria e Lombardia.

Le operazioni di recupero si sono rivelate particolarmente complesse per la conformazione della grotta e la profondità dell’intervento. Tecnici e sanitari hanno lavorato senza sosta per liberare il ragazzo e stabilizzarlo prima dell’estrazione.

Il salvataggio si è concluso all’alba, dopo un intervento durato circa dodici ore. Il giovane è stato estratto vivo, affidato alle cure dei medici presenti sul posto e successivamente trasferito in ospedale per accertamenti. Le sue condizioni non sarebbero gravi.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma