Garavaglia sfida Salvini: "La Lega non è un partito di estrema destra"
Il senatore ed ex ministro del Turismo si candida alla segreteria al congresso di Milano del 23-24 ottobre: "Siamo federalisti, il partito dei territori"
Massimo Garavaglia scende in campo contro Matteo Salvini. Il senatore di Cuggiono, nel Milanese, ex ministro del Turismo nel governo Draghi e oggi presidente della commissione Finanze di Palazzo Madama, ha annunciato la propria candidatura a segretario della Lega in vista del congresso in programma a Milano il 23 e 24 ottobre.
«Mi candido anche per dire che non siamo un partito di estrema destra», spiega Garavaglia all’ANSA. «Noi siamo federalisti e siamo il partito dei territori». Il senatore respinge l’etichetta con cui, a suo dire, il partito viene spesso rappresentato: «Ci disegnano come di estrema, ma non è così. La Lega è la Lega».
Garavaglia ha già affrontato il tema con il governatore della Lombardia, Attilio Fontana. «Certo, è un amico», ammette, precisando però di avere «tanti amici in tutta Italia».
La sua discesa in campo apre così una sfida interna alla leadership di Salvini, alla vigilia di un appuntamento congressuale che si annuncia decisivo per la linea politica del Carroccio.