Francia, il governo corre ai ripari dopo i saccheggi
Lecornu chiede ai prefetti coprifuoco parziali per stasera, a Marsiglia vietata ogni manifestazione. Il Cremlino: "Crisi grave, disordini rasentano il caos"
Il governo francese si muove dopo le devastazioni e i saccheggi che hanno colpito Parigi e altre città in seguito alle manifestazioni di sabato contro il carovita. Il premier Sébastien Lecornu ha chiesto ai prefetti di decretare «alcuni coprifuoco parziali e localizzati» per la serata di oggi, nel tentativo di scongiurare nuove violenze.
A Marsiglia scatta intanto il divieto di qualsiasi manifestazione o assembramento dalle 12 alle 20. Quanto allo stato d’emergenza, Lecornu ha precisato che sarà decretato «solo se utile», lasciando aperta la porta a misure più severe in caso di nuova escalation.
Sulla vicenda interviene anche il Cremlino, con toni non privi di compiacimento. «La situazione in Francia si è diffusa in altri Paesi come l’Italia, è una crisi grave, disordini che rasentano il caos», ha affermato il portavoce Dmitrij Peskov.