Forse prigioniero in Iran il pilota dell’F‑35 Usa abbattuto
Secondo i media di Teheran, il militare si sarebbe lanciato ed è stato catturato
Fonti iraniane rilanciano l’ipotesi che il pilota del caccia statunitense F‑35, dichiarato abbattuto dalle Guardie Rivoluzionarie, possa essere vivo e in mano alle forze di Teheran. L’agenzia Tasnim sostiene infatti che il militare americano si sarebbe eiettato dall’aereo prima dell’impatto, finendo in territorio iraniano, dove sarebbe stato catturato da unità locali.
Secondo quanto riportato da un corrispondente della stessa agenzia nelle province di Kohgiluyeh e Boyer-Ahmad, gli Stati Uniti avrebbero tentato di recuperare il pilota, ritenendolo ancora in vita, cercando di portarlo oltre i confini iraniani. Le autorità di Teheran, però, ribadiscono di aver abbattuto il velivolo e di avere il controllo della situazione.
Le informazioni restano al momento non confermate da fonti indipendenti, mentre il contesto regionale continua a essere segnato da tensioni crescenti e scambi di accuse tra Washington e Teheran.