Formula 1, cambia il podio di Monaco: Gasly riabilitato e terzo, Antonelli prepara la sfida di Barcellona
Nelle libere bene la McLaren, Leclerc quarto davanti a Kimi
Colpo di scena nel weekend del Gran Premio di Spagna di F1: cambia ufficialmente il podio del GP di Monaco. La FIA ha infatti annullato le penalità inflitte a Pierre Gasly, restituendo così al pilota francese dell’Alpine F1 Team il terzo posto conquistato in pista alle spalle di Kimi Antonelli e Lewis Hamilton. Gasly era stato retrocesso dal terzo al settimo posto dopo due penalità da cinque secondi per eccesso di velocità in pit lane, ma il ricorso presentato dalla squadra è stato accolto dopo l’accertamento di un errore nel cronometraggio. Scivola così in quarta posizione Isack Hadjar.
Archiviato il trionfo di Monaco, Antonelli è tornato in pista sul circuito di Barcellona, settimo appuntamento di una stagione che finora lo vede protagonista assoluto. Il giovane talento bolognese ha lasciato nelle prime prove libere il volante della Mercedes-AMG Petronas Formula One Team al rookie Frederik Vesti.
Nella seconda sessione Antonelli ha chiuso con il quinto tempo, a poco più di mezzo secondo dal leader di giornata, Lando Norris, il più veloce con la McLaren Formula 1 Team. Alle sue spalle il compagno di squadra George Russell, staccato di appena nove millesimi. Terza posizione per Oscar Piastri, mentre tra lui e Antonelli si è inserito Charles Leclerc.
Più complicata invece la giornata di Hamilton, fermo al nono posto dopo aver lamentato problemi al posteriore della Ferrari, a oltre un secondo dai migliori. Davanti a lui anche Max Verstappen, sesto con la Red Bull Racing, oltre ai giovani Arvid Lindblad e Gabriel Bortoleto, protagonisti di una buona sessione. Le prove sono state brevemente interrotte da una Virtual Safety Car causata dallo stop di Liam Lawson all’uscita della pit lane.
Indicazioni positive anche per Leonardo Fornaroli, che ha debuttato sulla McLaren nella prima sessione centrando un buon quinto posto. Antonelli, nonostante qualche segnalazione via radio per una sensazione anomala al pedale del freno, resta osservato speciale del weekend catalano. Più pessimista Verstappen, che a fine giornata ha ammesso come la Red Bull “non sia competitiva né nei tratti veloci né in quelli lenti”. I