Flotilla, la Procura di Roma indaga per sequestro di persona
Il fascicolo riguarda attivisti ancora detenuti in Israele dopo l’abbordaggio al largo di Creta
La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine per sequestro di persona in relazione all’abbordaggio, da parte delle autorità israeliane, delle 22 imbarcazioni della Global Sumud Flotilla. L’episodio risale alla notte del 29 aprile ed è avvenuto al largo dell’isola di Creta, in acque internazionali.
Sul caso stanno lavorando i magistrati di piazzale Clodio, che hanno ricevuto tre esposti. Due di questi riguardano in particolare la posizione degli attivisti Thiago de Avila e Saif Abukeshek, prelevati mentre si trovavano a bordo di imbarcazioni battenti bandiera italiana.
Secondo quanto riportato negli atti depositati, i due attivisti si troverebbero attualmente detenuti in carcere in Israele. Le denunce presentate sollevano dubbi sulla legittimità dell’intervento e sulle modalità con cui è stato effettuato il trasferimento delle persone coinvolte.
L’indagine mira a chiarire se sussistano gli estremi del reato di sequestro di persona, anche alla luce del fatto che l’operazione sarebbe avvenuta in acque internazionali e avrebbe riguardato cittadini presenti su navi italiane.
Al momento non risultano indagati, ma gli inquirenti intendono acquisire ulteriori elementi, tra cui testimonianze e documentazione relativa all’operazione, per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e le responsabilità eventualmente configurabili.