Flotilla, in tribunale i due attivisti arrestati da Israele
Adalah: "Chiesta l’estensione della detenzione per altri quattro giorni"
Thiago Avila e Saif Abukeshek, i due attivisti della Global Sumud Flotilla fermati dalle autorità israeliane dopo l’intercettazione di oltre venti imbarcazioni dell’iniziativa pro‑Palestina in acque internazionali, sono comparsi questa mattina davanti al tribunale di Ashkelon per l’udienza di convalida.
A riferirlo è l’ong israeliana per i diritti umani Adalah, che segue il caso e ha reso noto che lo Stato ha chiesto un’estensione della detenzione di quattro giorni. I due attivisti erano stati arrestati alcuni giorni fa durante l’operazione che aveva portato al sequestro dell’intera flottiglia, composta da equipaggi internazionali diretti verso Gaza per denunciare la situazione umanitaria nella Striscia.
Secondo Adalah, la richiesta di prolungare la custodia cautelare servirà alle autorità israeliane per proseguire gli accertamenti sulle attività dei partecipanti alla missione. Non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle accuse contestate né sulle condizioni dei due fermati.
L’udienza proseguirà nelle prossime ore, mentre le organizzazioni coinvolte nella flottiglia chiedono il rilascio immediato degli attivisti e denunciano la natura politica dei fermi.