Firmato il nuovo contratto della scuola: aumento medio di 137 euro al mese
Zangrillo: “Obiettivo raggiunto”. Accordo 2025-2027 siglato da Aran e sindacati, inclusa la Cgil
L’Aran e le organizzazioni sindacali del comparto istruzione e ricerca hanno firmato il rinnovo del contratto collettivo nazionale per il triennio 2025-2027. L’annuncio è arrivato dal ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, che ha definito l’intesa “un obiettivo raggiunto” per il settore.
Il nuovo contratto prevede un aumento medio di 137 euro lordi al mese per il personale della scuola. Considerando gli ultimi tre rinnovi contrattuali, l’incremento complessivo sulle buste paga raggiunge i 395 euro medi.
Alla firma hanno aderito tutte le sigle sindacali rappresentative, compresa la Cgil, che nelle scorse settimane aveva espresso riserve ma ha scelto di sottoscrivere l’accordo.
Secondo il ministero, il rinnovo punta a rafforzare la valorizzazione del personale e a garantire maggiore stabilità al sistema scolastico e della ricerca. I sindacati, pur riconoscendo l’avanzamento economico, sottolineano la necessità di ulteriori interventi strutturali per affrontare carichi di lavoro, organici e condizioni professionali.