Ferrovie dello Stato, Donnarumma verso l’addio: avviato il cambio al vertice del gruppo
L’amministratore delegato lascerà dopo la chiusura dei principali dossier strategici
Cambio imminente ai vertici di Ferrovie dello Stato Italiane. L’amministratore delegato Stefano Donnarumma sarebbe infatti pronto a lasciare la guida del gruppo dopo un confronto con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
Secondo quanto riferito da fonti del ministero, il manager dovrebbe prima portare a termine i principali dossier ancora aperti, completando una fase considerata strategica per l’azienda. L’obiettivo sarebbe quello di accompagnare l’avvio della cosiddetta “fase due” del gruppo, che potrebbe essere affidata a una figura già interna all’organizzazione.
Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza per la successione c’è quello di Gianpiero Strisciuglio, attuale amministratore delegato di Trenitalia, considerato uno dei profili più accreditati per garantire continuità nella gestione.
La svolta arriva a pochi giorni dalle polemiche legate ai disservizi che hanno interessato la rete ferroviaria nazionale. Nelle scorse settimane il ministro Salvini aveva manifestato una certa irritazione per le criticità registrate lungo alcune tratte, anche se successivamente i rapporti con il vertice delle Ferrovie sembravano essersi normalizzati.
L’accelerazione odierna apre ora una nuova fase per il gruppo ferroviario italiano, chiamato nei prossimi mesi a gestire importanti sfide sul fronte degli investimenti infrastrutturali, dell’ammodernamento della rete e del miglioramento della qualità del servizio per passeggeri e pendolari.