Febbraio 2026 è il quinto più caldo di sempre: Europa occidentale travolta da piogge estreme

Copernicus: temperature globali a +1,49 °C rispetto all’era preindustriale, tra anomalie termiche e alluvioni diffuse

A cura di Glauco Valentini Redazione
10 marzo 2026 08:09
Febbraio 2026 è il quinto più caldo di sempre: Europa occidentale travolta da piogge estreme -
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Il mese di febbraio 2026 si è classificato come il quinto più caldo mai registrato a livello globale, secondo i dati diffusi dal servizio di monitoraggio climatico dell’Unione Europea, Copernicus. L’Europa occidentale è stata tra le aree più colpite, con precipitazioni eccezionali che hanno provocato alluvioni diffuse, frane e gravi disagi infrastrutturali.

Le temperature medie globali del mese hanno superato di 1,49 °C i livelli dell’era preindustriale (1850-1900), periodo di riferimento precedente all’uso massiccio dei combustibili fossili che ha innescato l’attuale crisi climatica. L’anomalia termica conferma una tendenza ormai consolidata: gli ultimi anni mostrano un’accelerazione del riscaldamento globale, con effetti sempre più evidenti sulla frequenza e sull’intensità degli eventi meteorologici estremi.

Secondo Copernicus, l’Europa occidentale ha sperimentato un febbraio insolitamente mite e umido, con sistemi perturbati persistenti che hanno scaricato quantità di pioggia ben superiori alla media stagionale. Le autorità locali di diversi Paesi hanno segnalato fiumi esondati, evacuazioni e danni ingenti alle infrastrutture, mentre gli esperti sottolineano come tali fenomeni siano coerenti con gli scenari climatici previsti dagli studi scientifici.

Il nuovo record mensile contribuisce a rafforzare l’allarme della comunità scientifica: senza una drastica riduzione delle emissioni globali, il superamento stabile della soglia di 1,5 °C — obiettivo centrale dell’Accordo di Parigi — potrebbe diventare inevitabile.

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