Falsi medici praticavano chirurgia estetica: otto denunce a Napoli
Interventi pubblicizzati sui social e realizzati senza autorizzazioni in case e locali privati: sequestri dopo i controlli sulle condizioni igienico-sanitarie
Eseguivano trattamenti di chirurgia e medicina estetica senza le necessarie autorizzazioni e senza le competenze richieste dalla legge. Per questo motivo otto presunti medici abusivi sono stati denunciati a Napoli al termine di un’attività di controllo delle autorità.
Secondo quanto emerso dalle indagini, gli indagati pubblicizzavano sui propri profili social diversi trattamenti estetici invasivi, attirando clienti con foto, video e promozioni. Tra le procedure più richieste vi erano iniezioni di botulino e filler a base di acido ialuronico, interventi che la normativa prevede debbano essere effettuati esclusivamente da medici chirurghi qualificati.
Gli interventi venivano eseguiti in locali improvvisati o in abitazioni private allestite con lettini, luci e alcune attrezzature professionali per simulare un ambiente sanitario. Tuttavia, durante i controlli sono state riscontrate gravi carenze dal punto di vista igienico-sanitario.
In particolare, le strutture risultavano prive dei requisiti necessari per garantire la sicurezza dei pazienti. Inoltre, i dispositivi medici presenti non erano adeguati per affrontare eventuali complicazioni che potrebbero verificarsi durante o dopo le procedure.
Nel corso delle operazioni sono stati effettuati sequestri di materiali e strumenti utilizzati per i trattamenti estetici. Le autorità stanno ora proseguendo gli accertamenti per verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone e per ricostruire il numero dei clienti che si sarebbero sottoposti agli interventi.