Fake news su scuole chiuse e violenze, allarme tra Milano, Lodi e Cremona
I messaggi rischiano di alimentare odio e iniziative di giustizia fai da te contro gli stranieri
Messaggi virali su WhatsApp parlano di stupri, aggressioni a stranieri e università da incendiare. Le istituzioni smentiscono le chiusure scolastiche e invitano a non alimentare la paura: al momento non risultano minacce concrete.
È allarme fake news in Lombardia dopo la diffusione di messaggi che annunciano devastazioni, violenze sessuali e attacchi alla Iulm e alla Naba di Milano. Nel mirino anche Lodi e Cremona, dove sono circolate voci su scuole chiuse e gruppi pronti a provocare disordini.
La Provincia di Lodi ha escluso elementi concreti di preoccupazione, confermando il regolare svolgimento delle lezioni. Situazione tranquilla anche a Cremona, nonostante i controlli delle forze dell’ordine.
Oltre a generare paura tra studenti e famiglie, i messaggi rischiano di alimentare odio e iniziative di giustizia fai da te contro gli stranieri.