Extraprofitti energetici, il contributo Ue renderebbe meno del 2022
Una nota della presidenza del Consiglio in vista dell'Ecofin di venerdì: le stime indicano incassi più bassi. Si valuta una piattaforma di confronto
Riproporre oggi un contributo di solidarietà sugli extraprofitti delle società europee dei combustibili fossili, sul modello di quello introdotto durante la crisi del 2022, garantirebbe entrate inferiori rispetto ad allora. È quanto emerge da una nota preparata dalla presidenza del Consiglio Ue in vista della riunione dell'Ecofin di venerdì, visionata dall'ANSA.
Il documento sottolinea che le stime attualmente disponibili sui profitti straordinari del settore energetico indicano un gettito più contenuto nel caso in cui il contributo europeo continuasse ad applicarsi anche nel 2026.
Sul tavolo dei ministri economici c'è anche la richiesta, avanzata da alcuni Paesi, di approfondire il tema. Per questo, si legge nella nota, potrebbe essere presa in considerazione la creazione di una piattaforma per un ulteriore confronto costruttivo tra gli Stati membri.