Extraprofitti, Dombrovskis frena: "Nessuna proposta Ue in questa fase"
A Dublino il commissario europeo rimanda la palla agli Stati membri, mentre Germania e Irlanda spingono per una soluzione comune
La tassa sugli extraprofitti resta sul tavolo dei ministri economici europei, ma per ora non ci sarà una proposta comune a livello Ue. Lo ha chiarito il commissario all'Economia Valdis Dombrovskis, arrivando alla riunione dell'Eurogruppo nella capitale irlandese: "È certamente un tema che toccheremo durante le riunioni qui a Dublino, ma in questa fase non stiamo presentando una proposta a livello europeo". Secondo Dombrovskis, la questione resta di competenza dei singoli Paesi membri, liberi di "procedere e adottare decisioni sulla tassazione degli extraprofitti" in autonomia.
Di segno diverso la posizione del ministro delle Finanze tedesco, Lars Klingbeil, che ha invitato Bruxelles a fare un passo avanti: "La Commissione presenti ora opzioni concrete per una tassa sugli extraprofitti".
Sulla stessa linea il padrone di casa, il ministro delle Finanze irlandese, che ha annunciato l'intenzione di rilanciare il tema nelle prossime settimane: "Probabilmente chiederò alla Commissione di tornare sulla questione con alcune ulteriori riflessioni all'Ecofin formale di ottobre in Lussemburgo".
Il dossier, dunque, resta aperto e potrebbe tornare al centro del dibattito europeo nel prossimo appuntamento istituzionale.