Europa nella morsa del caldo estremo: record in Danimarca, allarme per 193 milioni di persone

Temperature record dal Nord Europa all’Italia, disagi diffusi e primi effetti drammatici

A cura di Redazione Redazione
28 giugno 2026 10:20
Europa nella morsa del caldo estremo: record in Danimarca, allarme per 193 milioni di persone - Caldo, afa REPERTORIO
Caldo, afa REPERTORIO
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L’Europa affronta una delle più intense ondate di calore degli ultimi anni, con temperature record, emergenze sanitarie e previsioni sempre più preoccupanti. A certificare la gravità della situazione è il nuovo primato registrato in Danimarca, dove nella città di Odense il termometro ha raggiunto i 36,6 gradi, la temperatura più alta mai registrata nel Paese. Nel complesso sono circa 193 milioni le persone coinvolte dall’emergenza caldo che sta soffocando il Vecchio Continente.

Il picco è atteso nelle prossime ore, mentre l’ondata rovente si sposta gradualmente verso la Turchia. Restano però drammatiche le condizioni in Francia, dove il caldo eccezionale ha portato all’annullamento delle marce Pride previste a Parigi e Lione. Situazione critica anche in Germania, con oltre 75 milioni di persone alle prese con afa e temperature soffocanti.

In Italia il caldo potrebbe aver provocato una prima vittima. Un turista romano di 82 anni è morto sulla spiaggia di Marina di Grosseto dopo aver accusato un malore poco dopo essere uscito dall’acqua. Le alte temperature sono considerate la causa più probabile del decesso.

I record cadono anche nel resto del Paese. A Bolzano è stata registrata la notte di giugno più calda di sempre, con la temperatura mai scesa sotto i 25,4 gradi. In Sardegna si toccano punte tra i 40 e i 41 gradi nelle zone interne. A Genova è stato fermato per precauzione il celebre ascensore panoramico del Il Bigo, mentre a Bergamo è stato annullato il concerto di Loredana Bertè previsto in piazza.

Numerosi i disagi lungo tutta la penisola. A Modena i pazienti segnalano temperature fino a 29 gradi nelle stanze del reparto di Medicina Interna d’Urgenza dell’ospedale di Baggiovara, mentre i sindacati denunciano condizioni critiche anche nei musei di Florence. A Milano il Pride si è svolto regolarmente, nonostante le richieste di spostare la manifestazione per motivi di sicurezza.

L’emergenza colpisce anche le famiglie sul piano economico. Secondo i calcoli di Assoutenti, una famiglia potrebbe spendere fino a 600 euro in più al mese tra utilizzo dei condizionatori, aumento dei consumi idrici e acquisto di prodotti per combattere il caldo.

A rendere ancora più inquietante il quadro è uno studio pubblicato da The Economist, basato su un modello elaborato da ricercatori della London School of Hygiene & Tropical Medicine. Secondo l’analisi, tra il 24 e il 26 giugno questa ondata di calore potrebbe provocare fino a 12mila morti in eccesso in Europa.

Il rischio maggiore riguarda Parigi, dove la mortalità potrebbe aumentare oltre il 300%. Seguono Londra con un incremento potenziale del 200%, Milano al 170%, mentre a Roma il rischio supera il 100%. Un quadro che riporta inevitabilmente alla memoria la tragica estate del 2003.

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