Ets, Italia e Repubblica Ceca chiedono a Bruxelles misure per frenare i prezzi dell'energia
Un documento congiunto in vista del Vertice Ue del 15 e 16 ottobre propone interventi temporanei e il rinvio dell'Ets 2
Italia e Repubblica Ceca scendono in campo insieme per fronteggiare quello che definiscono "l'attuale shock energetico". Un documento congiunto, arrivato ieri alla Commissione europea in vista del Vertice Ue del 15 e 16 ottobre, avanza una serie di proposte per alleggerire l'impatto del sistema Ets sui prezzi dell'energia.
Tra le richieste figurano misure temporanee per ridurre i costi legati allo scambio di quote di emissione, maggiore flessibilità nella loro assegnazione e il rinvio dell'entrata in vigore dell'Ets 2, il nuovo meccanismo che riguarderà trasporti ed edifici.
Nel paper, visionato dall'ANSA, si legge che una sospensione dell'Ets "fornirebbe un sollievo all'industria", ma che "in assenza di sostegno, vale la pena prendere in considerazione una serie di alternative mirate".
Intanto, sul fronte carburanti, i prezzi continuano a scendere anche questa mattina: la benzina self cala sotto i 2,1 euro al litro, mentre il gasolio scende sotto i 2,3 euro.