Estremismo di matrice nazifascista: cinque minori indagati dopo maxi indagine Digos di Arezzo
Gli investigatori avrebbero individuato collegamenti tra i cinque minorenni e alcune reti estremiste attive sul territorio italiano.
Cinque ragazzi, tutti minorenni, sono indagati dalla Procura presso il Tribunale per i minorenni di Firenze con l’accusa di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa.
L’inchiesta, condotta dalla Digos di Arezzo e durata oltre un anno, è partita dal monitoraggio di social network e canali di messaggistica utilizzati per la diffusione di materiale di matrice nazifascista e contenuti ritenuti discriminatori.
Nel corso degli approfondimenti investigativi sarebbero emersi anche episodi di propaganda realizzati attraverso scritte comparse in alcune zone del Valdarno. Gli investigatori avrebbero inoltre individuato collegamenti tra i cinque minorenni e alcune reti estremiste attive sul territorio italiano.