Esecuzione in diretta streaming, l’Onu: "Sarebbe tortura"

Washington annuncia la fucilazione pubblica di Nidal Hasan, autore della strage di Fort Hood. Insorgono i vescovi Usa: "Una barbarie"

A cura di Glauco Valentini Redazione
09 ottobre 2026 15:27
Esecuzione in diretta streaming, l’Onu: "Sarebbe tortura" - © Ansa/Epa
© Ansa/Epa
Condividi

L’Ufficio dell’Alto Commissario Onu per i diritti umani ha denunciato che la trasmissione in diretta streaming dell’esecuzione del condannato per omicidio Nidal Hasan equivarrebbe a tortura. La presa di posizione arriva dopo l’annuncio, ieri, del segretario alla Guerra americano Pete Hegseth, secondo cui la fucilazione dell’ex maggiore dell’esercito, responsabile della strage di Fort Hood, sarà pubblica.

Il plotone d’esecuzione dovrebbe essere schierato il 3 dicembre. Se confermata, sarebbe la prima esecuzione pubblica negli Stati Uniti da 90 anni a questa parte.

Netta anche la reazione della Conferenza episcopale americana. «Una barbarie», hanno dichiarato i vescovi Usa, ribadendo che «il nostro è il Dio della vita».

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma