Escort e festini, settanta calciatori di serie A coinvolti
Una giovane, intercettata, racconta anche di essere rimasta incinta
Sono almeno settanta i calciatori di Serie A che avrebbero partecipato ai festini organizzati da un’agenzia di eventi milanese finita al centro di un’indagine della Procura di Milano per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Nell’ordinanza i nomi dei giocatori risultano omissati e nessuno di loro risulta indagato, poiché – secondo gli inquirenti – non avrebbero commesso reati. Tra i partecipanti compaiono atleti di club come Inter, Milan, Juventus, Sassuolo e Verona.
Le testimonianze raccolte dagli investigatori delineano un sistema rodato: gli “eventi” venivano organizzati in appartamenti e location private, anche durante il periodo del lockdown imposto dalla pandemia di Covid. Una delle giovani coinvolte ha raccontato che le escort “avevano rapporti sessuali a pagamento con gli ospiti, selezionati soprattutto fra i calciatori professionisti”. In un’intercettazione, un’altra ragazza riferisce di essere rimasta incinta.
L’inchiesta prosegue per ricostruire l’intera rete di contatti dell’agenzia e verificare eventuali ulteriori responsabilità nella gestione degli incontri e nel reclutamento delle giovani donne.