Ebola, cresce l’emergenza nella Repubblica Democratica del Congo: 71 nuovi casi in un giorno
Sale a 452 il numero dei contagi confermati dall’inizio dell’epidemia del raro ceppo Bundibugyo
Continua a peggiorare l’emergenza sanitaria nella Repubblica Democratica del Congo, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 71 nuovi casi confermati di Ebola. A comunicarlo è stato il Ministero della Salute congolese, che monitora l’evoluzione dell’epidemia del raro ceppo Bundibugyo, ufficialmente dichiarata lo scorso 15 maggio.
Secondo gli ultimi dati disponibili, il numero complessivo dei contagi confermati ha raggiunto quota 452, mentre il bilancio delle vittime documentate è salito ad almeno 82 persone. Le autorità sanitarie continuano a seguire centinaia di contatti considerati a rischio, nel tentativo di interrompere la catena dei contagi.
Un ceppo raro del virus
L’epidemia è causata dal ceppo Bundibugyo del virus Ebola, una variante meno frequente rispetto ad altre forme della malattia ma comunque caratterizzata da elevati tassi di mortalità e da una rapida diffusione in assenza di efficaci misure di contenimento.
I sintomi comprendono febbre alta, debolezza intensa, dolori muscolari, vomito e, nei casi più gravi, emorragie interne ed esterne. La trasmissione avviene attraverso il contatto diretto con fluidi corporei di persone infette o decedute.
Rafforzate le misure di contenimento
Le autorità congolesi, con il supporto delle organizzazioni sanitarie internazionali, stanno rafforzando le attività di tracciamento dei contatti, isolamento dei pazienti e sensibilizzazione delle comunità locali, considerate fondamentali per limitare la diffusione del virus.
L’aumento dei casi nelle ultime ore conferma tuttavia la difficoltà di contenere il focolaio, soprattutto nelle aree dove l’accesso alle strutture sanitarie è limitato e dove persistono problemi logistici e di sicurezza.
Allerta sanitaria
La situazione viene seguita con attenzione dalla comunità internazionale, che teme una possibile ulteriore espansione dell’epidemia. Sebbene il rischio di diffusione globale resti al momento contenuto, gli esperti sottolineano l’importanza di intervenire rapidamente per evitare che il focolaio assuma dimensioni ancora più ampie.
La Repubblica Democratica del Congo ha già affrontato in passato diverse epidemie di Ebola e dispone di una significativa esperienza nella gestione della malattia, ma la crescita dei contagi registrata nelle ultime settimane rappresenta una nuova sfida per il sistema sanitario del Paese.