È morto Massimiliano Cencelli, il "padre" del celebre Manuale
L'ex funzionario democristiano aveva 90 anni. Il suo nome è rimasto per sempre legato all'espressione usata per la spartizione degli incarichi politici
È morto ieri pomeriggio a Roma, all'età di 90 anni, Massimiliano Cencelli. Funzionario della Democrazia Cristiana negli anni '60, il suo cognome è diventato celebre grazie al cosiddetto "Manuale Cencelli", l'espressione giornalistica coniata per indicare l'assegnazione di ruoli politici e governativi ai vari partiti ed esponenti delle diverse correnti, in proporzione al loro peso.
Un termine che, nato in ambito giornalistico, è entrato stabilmente nel linguaggio politico italiano. Ancora oggi, a distanza di decenni, il "Manuale Cencelli" viene citato non solo nei testi universitari, ma soprattutto ogni volta che si discute della distribuzione di incarichi, ministeri, presidenze e responsabilità, nel tentativo di rispettare equilibri e pesi politici diversi.