Duplice omicidio a Pietracatella, nuovi accertamenti nella casa dei Di Vita

La Procura dispone il sequestro di dispositivi elettronici. Interrogato per ore il marito e padre delle vittime, al momento parte offesa nell’inchiesta

02 maggio 2026 19:15
Duplice omicidio a Pietracatella, nuovi accertamenti nella casa dei Di Vita -
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Lunedì mattina la polizia tornerà nell’abitazione della famiglia Di Vita a Pietracatella, in provincia di Campobasso, per eseguire nuovi accertamenti nell’ambito dell’inchiesta sul duplice omicidio di Sara Di Vita e della madre Antonella Di Ielsi, morte per avvelenamento dopo Natale.

Su disposizione della Procura di Larino, gli investigatori procederanno al sequestro di cellulari, computer, tablet e chiavette USB appartenuti alle due donne, con l’obiettivo di acquisire elementi utili a chiarire dinamiche e responsabilità del delitto, attualmente ipotizzato come omicidio premeditato.

Nel frattempo proseguono le attività investigative anche sul fronte testimoniale. Due giorni fa, negli uffici della questura, è stato ascoltato per diverse ore – tra le quattro e le cinque – Gianni Di Vita, marito e padre delle vittime. L’uomo, al momento, risulta parte offesa nel procedimento e non è indagato.

Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sugli sviluppi dell’indagine, che si concentra sulla ricostruzione delle ultime settimane di vita delle due donne e sull’analisi dei rapporti personali e familiari. I dispositivi elettronici sequestrati potrebbero fornire elementi decisivi per fare luce su uno dei casi più inquietanti registrati negli ultimi mesi nel territorio molisano.

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