Droni e raid incrociati tra Russia e Ucraina: colpito un deposito a Rostov, allarme aereo a Kiev
Escalation notturna sul fronte orientale: incendi in territorio russo e allerta antiaerea nella capitale ucraina
Nella regione di Rostov, nella Federazione Russa, un deposito di petrolio è stato colpito e ha preso fuoco nella notte in seguito a un attacco condotto con droni, secondo quanto riportato da fonti locali. L’incendio ha interessato un’area industriale legata allo stoccaggio di carburanti.
Le autorità russe hanno inoltre riferito di operazioni militari in corso nella regione di Zaporizhzhia, dove sarebbero stati neutralizzati combattenti stranieri schierati a sostegno delle forze ucraine. Non è stato possibile verificare in modo indipendente le informazioni fornite.
Sul versante ucraino, a Kiev e in diverse altre regioni del Paese è stato dichiarato lo stato di allerta aerea durante la notte a causa del rischio di nuovi attacchi missilistici e con droni da parte delle forze russe. Le sirene hanno portato la popolazione a cercare riparo nei rifugi, mentre le autorità hanno invitato a seguire le procedure di sicurezza.
La situazione resta in evoluzione, in un contesto di intensificazione reciproca delle operazioni militari lungo le linee del conflitto.