Djokovic ko al primo turno degli Us Open: vomito, lacrime e una sconfitta storica
Il serbo cede in cinque set all'argentino Navone, n.48 del mondo: si interrompe una striscia lunga vent'anni
Notte da incubo per Novak Djokovic agli Us Open. Il campione serbo è uscito al primo turno, sconfitto in cinque set (7-6, 5-7, 4-6, 6-2, 6-1) dall'argentino Mariano Navone, numero 48 del ranking mondiale, al termine di una battaglia durata oltre quattro ore e mezza.
Una sconfitta pesante, che allontana ulteriormente Djokovic dal sogno del 25° titolo Slam e che pone fine a una striscia storica: da quando perse al primo turno degli Australian Open 2006 contro l'americano Paul Goldstein, il serbo non era mai più uscito così presto da un torneo del Grande Slam, collezionando 78 vittorie consecutive all'esordio.
In campo Djokovic ha mostrato evidenti difficoltà fisiche, tra crampi e ripetuti episodi di vomito. "Mi sentivo molto male, purtroppo è successo in ogni partita di quest'anno: il vomito è una cosa seria. Il mio corpo comincia a cedere, tra crampi e dolori. Alla fine schiena e spalla mi hanno abbandonato: cerco di capire fino a dove posso ancora arrivare in queste condizioni", ha dichiarato il tennista al termine dell'incontro, visibilmente commosso.