Discount preso d'assalto da 50 giovani dopo la scuola: indagini e identificazioni
Volti scoperti nei video social
Proseguono a Modena le indagini, affidate ai carabinieri, in merito all'irruzione di cinquanta giovani, avvenuta martedì all'interno di un discount per arraffare quanti più prodotti dagli scaffali. Gli accertamenti riguardano principalmente i video che sono stati prodotti dagli stessi autori della razzia e poi condivisi nei canali social.
Alcuni fra i giovani protagonisti dell'azione sono infatti riconoscibili poiché hanno agito a volto scoperto, mentre altri avevano il volto travisato dai cappucci delle felpe.
Nel frattempo sempre a Modena i sindacati Cgil, Cisl e Uil insieme ai rispettivi sindacati del commercio Filcams Cgil, Fisascat Cisl Emilia e Uiltucs Uil esprimono solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori dei supermercati coinvolti nei gravi episodi avvenuti negli ultimi giorni in città, dato che quello di martedì non risulta l'unico, pur essendo quello numericamente più partecipato.
"Dietro una cassa - ricordano le sigle - tra gli scaffali, nei magazzini e nei punti vendita ci sono persone che stanno lavorando. Persone che hanno il diritto di svolgere il proprio lavoro senza essere esposte a minacce, intimidazioni o aggressioni. Un diritto che non può essere considerato secondario, né subordinato alla capacità individuale di gestire situazioni di pericolo".