Detenuto muore a Ferrara, forse per inalazione gas
Mancava un anno al fine pena
Intorno alle 4 di questa mattina un detenuto di 25 anni, di nazionalità tunisina, è morto in carcere a Ferrara per uso improprio del gas delle bombolette con cui i detenuti cuociono il cibo. Lo rende noto Roberto Cavalieri, garante regionale delle persone private della libertà. Il gas, ricorda, spesso viene inalato anche per ricercare lo "sballo" e a volte questo può essere fatale. Il 25enne era arrivato nella casa circondariale ferrarese dal carcere di Reggio Emilia, dove era stato sfollato per ordine e sicurezza da quello di Modena. Qui era tornato in cella dopo aver infranto le restrizioni di una misura alternativa alla detenzione. Il giovane non presentava un rischio suicidario nonostante avesse tentato dei gesti autolesionistici in cella. Mancava un anno al fine pena.