Denunciò un falso attentato, indagato il cronista Adriano Cappellari

Il giovane collaboratore di un settimanale di Enego è accusato di incendio, calunnia e simulazione di reato

A cura di Glauco Valentini Redazione
29 luglio 2026 18:27
Denunciò un falso attentato, indagato il cronista Adriano Cappellari - Profilo Facebook Adriano Cappellari
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È indagato per incendio, calunnia e simulazione di reato Adriano Cappellari, giovane collaboratore di un settimanale locale di Enego, che lo scorso 30 maggio aveva denunciato un attentato incendiario al portone di casa, sostenendo di aver ricevuto anche minacce scritte rivolte a lui, a don Maurizio Patriciello e alla premier Giorgia Meloni. Lo riporta l'Ansa.

I carabinieri della Compagnia di Bassano del Grappa hanno eseguito una perquisizione personale, domiciliare e informatica nell'abitazione del giovane, come reso noto dalla Procura della Repubblica di Vicenza.

Cappellari, sentito più volte dai militari dopo l'episodio, aveva indicato sospetti su alcune persone residenti a Enego e nei comuni limitrofi. Le indagini, condotte anche attraverso le immagini delle telecamere di videosorveglianza e l'analisi del Ris, hanno però portato a individuare una persona con altezza compresa tra 1,69 e 1,75 metri, in tuta da ginnastica, compatibile con la stessa corporatura del cronista.

Decisivo l'accertamento sugli acquisti online: nonostante il tentativo di rimuovere le etichette dalle bombolette di gas usate nell'incendio, i carabinieri ne hanno ricostruito la provenienza attraverso una piattaforma di e-commerce. Le uniche consegne di quel tipo di prodotto a Enego risultavano corrispondere ad acquisti effettuati dallo stesso Cappellari: quattro cartucce di gas butano/propano ordinate il 25 aprile e sei bottiglie di alcol etilico ordinate il 29 aprile, entrambe consegnate il 4 maggio.

Secondo quanto riferito dal procuratore della Repubblica di Vicenza, Lino Giorgio Bruno, l'altezza del giovane risulta compatibile con quella della persona travisata ripresa dalle telecamere al momento del deposito della busta e dell'innesco della bombola, avvenuti intorno alle 23.28 del 30 maggio. Le stesse immagini mostrerebbero Cappellari rientrare a casa alle 23.11 e, alle 23.35, filmare con il cellulare le fasi finali dello spegnimento dell'incendio, passando dal retro dell'abitazione.

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