Deliveroo sotto controllo giudiziario: il gip di Milano convalida il provvedimento per presunto caporalato
Secondo l’accusa, ai rider sarebbero state riconosciute paghe sotto la soglia di povertà. Un amministratore giudiziario lavorerà alla regolarizzazione dei rapporti di lavoro
Il giudice per le indagini preliminari di Milano, Roberto Crepaldi, ha convalidato il controllo giudiziario disposto nei confronti di Deliveroo Italy, la filiale italiana del gruppo internazionale del food delivery coinvolta in un’inchiesta della procura milanese con l’accusa di caporalato.
La decisione conferma il provvedimento d’urgenza emesso nei giorni scorsi dal pubblico ministero, secondo cui la società avrebbe corrisposto ai rider compensi considerati inferiori alla soglia di povertà: tra i 3 e i 5 euro a consegna, per un totale mensile che si aggirerebbe attorno ai mille euro. Un quadro ritenuto idoneo a configurare un sistema di sfruttamento organizzato.
Con la convalida, l’amministratore giudiziario nominato dal tribunale avrà ora il compito di intervenire per regolarizzare le posizioni lavorative dei rider e verificare la conformità dei rapporti contrattuali alle norme vigenti.
La società e il suo amministratore unico risultano indagati nell’ambito del procedimento penale, mentre proseguono gli accertamenti della procura per definire l’estensione delle presunte irregolarità.