Decreto Ucraina, il governo mette la fiducia: scontro tra vannacciani e Salvini

Crosetto: “Atto di posizionamento”. Futuro Nazionale espone lo striscione: “Stop soldi a Zelensky”

A cura di Glauco Valentini Redazione
10 febbraio 2026 19:19
Decreto Ucraina, il governo mette la fiducia: scontro tra vannacciani e Salvini - Matteo Salvini PH Ansa
Matteo Salvini PH Ansa
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La decisione del governo di porre la fiducia sul decreto Ucraina accende lo scontro interno alla maggioranza. I deputati vicini al generale Roberto Vannacci, fuoriusciti dalla Lega, accusano Matteo Salvini di aver voluto la fiducia per “coprire le sue contraddizioni”. Il ministro della Difesa Guido Crosetto respinge le critiche, definendo la scelta “un atto serio di posizionamento: stare o meno col governo”.

Intanto i parlamentari di Futuro Nazionale rivendicano la loro autonomia politica e si presentano come “interlocutori del centrodestra, alternativi alla sinistra”. In Aula mostrano uno striscione che sintetizza la loro linea: “Stop soldi a Zelensky, sicurezza per gli italiani”.

Le opposizioni osservano con attenzione: il Pd parla di “nuovo perimetro della maggioranza”, mentre Avs e M5s — pur contrari all’invio di armi a Kiev — prendono le distanze dai vannacciani, affermando di non avere “nulla a che fare con i fascisti”.

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