Decreto bollette, salta ancora il via libera: dubbi sulle coperture
Il Consiglio dei ministri rinvia l'esame del provvedimento sul tetto al prezzo del gas. Intanto proseguono le proteste contro la legge di bilancio: in piazza scuola, poliziotti e costruttori
Nuovo stop per il decreto Bollette. Il Consiglio dei ministri ha rinviato ancora l'esame del provvedimento che punta a contenere il costo dell'energia per famiglie e imprese, introducendo un tetto al prezzo del gas utilizzato per produrre elettricità. Alla base della decisione ci sarebbero dubbi tecnici sollevati dalla Ragioneria generale dello Stato, in particolare sulle coperture e sul meccanismo di compensazione dei costi. Il testo potrebbe tornare in Consiglio dei ministri lunedì 9 novembre.
Intanto si moltiplicano le contestazioni alla manovra economica. I sindacati della scuola Cisl, Uil, Snals e Anief hanno annunciato un sit-in a Roma l'11 novembre contro i tagli agli organici di docenti e personale Ata. La Flc Cgil manifesterà invece il 20 novembre. Anche il sindacato di polizia Siulp protesta per gli impegni che ritiene disattesi e minaccia iniziative di piazza.
Critiche arrivano inoltre dal fronte sanitario e da quello delle imprese. L'assessore al Welfare della Lombardia, Guido Bertolaso, ha chiesto di destinare alla sanità le risorse previste per la misura pensionistica a 64 anni sostenuta dalla Lega. L'Ance, l'associazione dei costruttori, contesta invece l'assenza di fondi per il caro materiali e la rateizzazione in dieci anni dell'ultima quota dei crediti Superbonus. Il presidente Antonio Ciucci chiede al governo di correggere le misure, giudicate insufficienti a sostenere le imprese.