Dargen D’Amico, bufera sul “fiore arancione”: il Codacons denuncia, lui replica in conferenza

Sospetti di pubblicità occulta a Sanremo: il cantante nega ogni legame con Aperol

A cura di Glauco Valentini Redazione
26 febbraio 2026 18:13
Dargen D’Amico, bufera sul “fiore arancione”: il Codacons denuncia, lui replica in conferenza -
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Dargen D’Amico è finito al centro di una denuncia del Codacons, che ha presentato un esposto all’Agcom accusandolo di presunta pubblicità occulta durante la serata di Sanremo 2026. Nel mirino c’è la gerbera arancione indossata sul palco, fiore che nel regolamento del Fantasanremo vale un bonus da 10 punti e che, secondo l’associazione, coincide con quello promosso in queste ore da Aperol sui propri canali social.

Il cantante ha respinto ogni accusa in conferenza stampa: «Non c’era nessun logo, nessun brand. Non ho alcun contratto con Aperol, che tra l’altro non mi piace». Ha poi criticato la dinamica mediatica: «State facendo pubblicità a un’azienda privata che sfrutta queste occasioni per avere visibilità».

La discussione si è allargata al tema dell’informazione online, quando D’Amico ha citato la recente foto della Polizia di Stato diffusa con un errore legato all’intelligenza artificiale: «Se la Polizia pubblica una notizia falsa, la riportate senza verificarla?». Un affondo che ha acceso il dibattito in sala stampa.

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