Cyberattacchi, Francia accusa Mosca: proteste diplomatiche e nuove sanzioni Ue
Convocati gli ambasciatori russi in Francia e Germania, mentre Ue e Regno Unito colpiscono nove persone e quattro entità
La Francia ha accusato i servizi russi di essere responsabili di una vasta campagna di attacchi informatici finalizzati al sabotaggio e allo spionaggio nei Paesi europei. In segno di protesta, Parigi e Berlino hanno convocato gli ambasciatori della Federazione Russa.
Nel frattempo, Unione Europea e Regno Unito hanno annunciato nuove sanzioni nei confronti di nove individui e quattro entità ritenuti coinvolti in attività informatiche malevole. Secondo l'Alta rappresentante dell'Ue, Kaja Kallas, le misure riguardano ufficiali dell'intelligence militare russa (Gru), presunti attivisti informatici e società private accusati di contribuire agli sforzi di Mosca per destabilizzare l'Unione Europea.
Nel pomeriggio è inoltre in programma a Parigi la riunione dei leader della cosiddetta "Coalizione dei Volenterosi" a sostegno dell'Ucraina. Dal Cremlino è arrivata una dura replica, con l'accusa rivolta ai partecipanti di essere «istigatori della guerra».