Cure palliative, monsignor Pegoraro: "Più assistenza, meno armi"

Il presidente della Pontificia Accademia per la Vita, commentando la legge veneta sul fine vita, chiede allo Stato di garantire fondi certi alle cure palliative

A cura di Glauco Valentini Redazione
06 settembre 2026 15:20
Cure palliative, monsignor Pegoraro: "Più assistenza, meno armi" -
Condividi

L'Italia dovrebbe rendere obbligatorio offrire a tutti i cittadini un percorso di cure palliative, assumendosi anche l'onere di reperire le risorse necessarie per finanziarlo. È quanto sostiene monsignor Renzo Pegoraro, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, in un'intervista ad Avvenire rilasciata dopo l'approvazione della legge del Veneto sul fine vita.

Secondo Pegoraro, la normativa italiana in materia di cure palliative è già valida, ma manca la volontà politica di sostenerla economicamente: "Chi si propone a difensore della vita deve anche trovare i soldi per implementarle", ha dichiarato, invitando a destinare "meno armi e più cure palliative".

Il presule ha inoltre chiarito la propria posizione sul tema del suicidio assistito: "Non esiste alcun diritto all'aiuto al suicidio, ma l'obbligo in capo allo Stato di prendersi cura e anche rispettare la volontà del singolo di non ricevere trattamenti".

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma