Crosetto ammette l’errore su Dubai: “Sono andato per i miei figli”. Scontro politico e vigilanza rafforzata in Italia

Il ministro della Difesa si scusa per la presenza negli Emirati durante l’attacco all’Iran, ma rivendica la scelta familiare. Tajani respinge le accuse di isolamento internazionale

A cura di Glauco Valentini Redazione
02 marzo 2026 19:10
Crosetto ammette l’errore su Dubai: “Sono andato per i miei figli”. Scontro politico e vigilanza rafforzata in Italia - Il ministro della Difesa Guido Crosetto, foto Ansa
Il ministro della Difesa Guido Crosetto, foto Ansa
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Non si attenuano le polemiche sulla presenza del ministro della Difesa Guido Crosetto a Dubai nelle ore iniziali dell’attacco all’Iran. Durante l’audizione al Senato, affiancato dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, Crosetto ha riconosciuto l’errore istituzionale: “Avrò sbagliato come ministro e chiedo scusa”. Ha però spiegato le ragioni personali della scelta: “C’erano i miei due figli e volevo stare lì”.

Il ministro ha precisato di aver valutato la situazione prima della partenza: “Non ho deciso da solo, e nessun Paese europeo ha ricevuto informazioni preventive sull’attacco, se non quando gli aerei erano già in volo”.

Scontro con le opposizioni: “Serve Meloni in Aula”

Il clima politico resta teso. La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein chiede che sia la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a riferire in Parlamento. Per Giuseppe Conte (M5S) l’operazione contro l’Iran rappresenta “un disastro” e rischia di innescare “un’escalation senza limiti”.

Tajani respinge le accuse di isolamento internazionale: “L’Italia non è sola. La nostra linea è quella dell’Unione Europea”.

Rientrano i primi italiani, sicurezza rafforzata nel Paese

Intanto un charter partito dall’Oman è atterrato a Roma con i primi connazionali rimasti bloccati dal conflitto. Un secondo volo è previsto domani per Milano.

Sul territorio nazionale è stata intanto rafforzata la vigilanza sugli obiettivi sensibili, in particolare strutture ebraiche e sedi diplomatiche dei Paesi coinvolti nella crisi.

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