Crisi energetica, "Se riapre Stretto di Hormuz almeno un mese per normalità dei flussi petroliferi"

La stima è di Gregorio De Felice, chief economist e head of research di Intesa Sanpaolo

A cura di Redazione Redazione
24 maggio 2026 17:34
Crisi energetica, "Se riapre Stretto di Hormuz almeno un mese per normalità dei flussi petroliferi" - Hormuz © ANSA/AFP
Hormuz © ANSA/AFP
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La riapertura e la piena normalizzazione dei traffici nello Stretto di Hormuz richiederanno tempi non brevi. A stimarlo è Gregorio De Felice, chief economist e head of research di Intesa Sanpaolo, intervenuto a margine del Festival dell’Economia di Trento organizzato dal Gruppo 24 Ore e da Trentino Marketing per conto della Provincia autonoma di Trento.

Secondo l’analisi dell’economista, il ripristino completo dei flussi commerciali non sarà immediato: «Stimiamo un mese per i flussi petroliferi e tra i tre e i sei mesi per prodotti raffinati, chimici e alluminio», ha spiegato, sottolineando come il ritorno alla normalità avverrà in maniera graduale e differenziata a seconda delle categorie merceologiche coinvolte.

De Felice ha inoltre evidenziato che le ripercussioni sui prezzi potrebbero emergere già in anticipo sui mercati finanziari, in particolare attraverso i contratti futures, qualora un eventuale accordo internazionale venisse percepito come credibile e stabile.

Sul piano geopolitico ed economico, il chief economist di Intesa Sanpaolo ha osservato che i mercati non avrebbero finora scontato uno scenario di escalation militare prolungata, interpretando il conflitto come temporaneo. Un’indicazione che, secondo l’analisi, si rifletterebbe anche sull’andamento dei mercati azionari, le cui quotazioni risultano attualmente superiori ai livelli precedenti l’inizio dei recenti bombardamenti.

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