Crans-Montana, l'allarme inascoltato: una mail avvertiva del rischio incendio al Constellation
La consigliera comunale, ora 17esima indagata, aveva segnalato la pericolosità della schiuma fonoassorbente. Il padre di una delle vittime: "Serve la verità"
Una mail inviata da una consigliera comunale aveva avvertito il Comune di Crans-Montana del rischio incendio all'hotel Constellation. Nel messaggio, la consigliera – oggi 17esima persona indagata nell'inchiesta sulla strage – segnalava in particolare la pericolosità della schiuma fonoassorbente installata nella struttura.
"Bisogna fare piena luce su ciò che è accaduto e, soprattutto, capire perché quel pericolo non sia stato affrontato e scongiurato", dichiara Andrea Costanzo, padre di Chiara, morta a sedici anni nel rogo divampato la notte di Capodanno.
"Mia figlia e le altre vittime non possono essere riportate indietro – aggiunge –. Ma noi familiari abbiamo bisogno di sapere la verità."