Crans-Montana, 1,6 milioni di euro per curare i feriti italiani: le famiglie rischiano di pagare
Resta aperto il contenzioso tra Roma e Berna sui costi sanitari. Si attende la decisione del governo svizzero
Il conto delle cure prestate negli ospedali svizzeri ai ragazzi italiani rimasti feriti nel rogo di Crans-Montana ammonta a 1,6 milioni di euro. Una cifra che le famiglie dei giovani potrebbero trovarsi a dover sostenere, dato che non è ancora stato risolto il contenzioso tra Italia e Svizzera sulla copertura delle spese sanitarie.
Sulla questione si attende ora una decisione del governo elvetico. Già nel maggio scorso la premier Giorgia Meloni aveva ottenuto dal presidente uscente della Confederazione, Guy Parmelin, l’impegno a occuparsi del dossier.
Per le famiglie, già provate dalla tragedia, resta dunque l’incognita su chi dovrà farsi carico di un esborso così rilevante.