Conti: "Il calo degli ascolti? Pensavo di fare un po’ meno"
"Sono contento: il Festival interessa ancora 10 milioni di italiani"
Carlo Conti accoglie con serenità i dati della prima serata del Festival di Sanremo, nonostante il fisiologico calo rispetto all’edizione 2025. In conferenza stampa il direttore artistico non nasconde di aver previsto una flessione, ma immaginava un quadro leggermente diverso: «Se mi aspettavo il calo di ascolti? Pensavo un po’ meno: il 55%. Quando ho visto il 58% ero molto contento. Pensavo a una flessione maggiore per la controprogrammazione, per il periodo, per i motivi evidenziati nel corso delle nostre riunioni preliminari».
La serata inaugurale ha registrato circa 3 milioni di telespettatori in meno rispetto allo scorso anno e sette punti percentuali di share in meno. Numeri che, però, non scalfiscono l’ottimismo del conduttore: «Il fatto di essere comunque a livelli così alti mi rende contento: non ho battuto me stesso, ma il Festival è in buona salute. Non mi sono esaltato lo scorso anno per gli ascolti record e ho la stessa serenità quest’anno per aver fatto un buon prodotto che ha interessato quasi 10 milioni di italiani».
Conti rivendica dunque la solidità del progetto e la capacità del Festival di restare un appuntamento centrale per il pubblico, pur in un panorama televisivo sempre più frammentato. Una lettura equilibrata, che punta più sulla qualità del lavoro svolto che sulla competizione con i numeri del passato.