Conti accelera, Lauro incanta e i Big si sfidano: promossi e bocciati della seconda serata di Sanremo
Tra omaggi toccanti, comicità e big in gara: nella top five Paradiso, Lda-Aka7even, Nayt, Fedez-Masini ed Ermal Meta
La seconda serata del Festival di Sanremo 2026 scorre come una maratona guidata dal metronomo di Carlo Conti, ma si ferma nel momento più intenso con l’interpretazione da brividi di Perdutamente di Achille Lauro. Accompagnato dal soprano Valentina Gargano e da un coro di venti elementi, Lauro rende omaggio alle vittime della tragedia di Crans-Montana: «Se ha confortato anche solo una persona, era un dovere».
Dopo l’esordio in calo (9,6 milioni e 58% di share, tre milioni in meno rispetto al 2025), Conti apre con le Nuove Proposte, incoraggiate da Laura Pausini. Volano in finale Filippucci con Laguna e Angelica Bove con Mattone.
Sul palco sfilano 15 Big, da Patty Pravo a Tommaso Paradiso, passando per LDA e Aka7even, Ermal Meta e la coppia Fedez-Marco Masini. A fine serata, nella top five (senza ordine) entrano Paradiso, Lda & Aka7even, Nayt, Fedez & Masini ed Ermal Meta.
Spazio anche alla leggerezza con Lillo Petrolo, tra gag e parodie del perfetto presentatore, e all’amarcord con il premio alla carriera a Fausto Leali, accolto da una standing ovation.
Tra sport e musica, l’Ariston applaude le campionesse Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi, in un ideale passaggio verso Milano-Cortina. Una serata ricca di emozioni, tra memoria, spettacolo e grande musica.