Commerzbank respinge l’offerta di UniCredit: “Premio non adeguato, rischi considerevoli”
Il cda e il Consiglio di Sorveglianza della banca tedesca consigliano agli azionisti di non aderire. UniCredit replica: “Profondo dissenso, accuse prive di fondamento”
Il consiglio di amministrazione e il Consiglio di Sorveglianza di Commerzbank hanno respinto l’offerta avanzata da UniCredit, invitando gli azionisti a non accettare la proposta della banca italiana. Secondo l’istituto tedesco, l’offerta “non prevede un premio adeguato e non riflette il valore intrinseco di Commerzbank”.
Nel documento diffuso dal board, si sottolinea inoltre che il piano presentato dal gruppo guidato da Piazza Gae Aulenti risulta “vago” e comporta “rischi considerevoli”, sollevando forti perplessità sulla reale sostenibilità dell’operazione.
Secondo il cda e il Consiglio di Sorveglianza, UniCredit “sottostima in modo significativo le perdite di ricavi, sopravvaluta le sinergie e ipotizza un calendario di attuazione irrealistico”, elementi che renderebbero l’offerta poco convincente sotto il profilo industriale e finanziario.
Non si è fatta attendere la replica della banca italiana. In una nota ufficiale, UniCredit ha espresso “profondo dissenso” rispetto ai contenuti del documento diffuso da Commerzbank, sostenendo che “molte delle argomentazioni presentate sono prive di fondamento e di dati a supporto”.
L’istituto italiano ha inoltre precisato che fornirà una risposta più dettagliata dopo aver esaminato approfonditamente tutte le questioni sollevate dalla controparte.
La vicenda conferma la tensione attorno a una possibile operazione di consolidamento nel settore bancario europeo, con il confronto tra i due gruppi destinato a restare al centro dell’attenzione dei mercati nelle prossime settimane.