ColtivaItalia è legge, oltre un miliardo per l'agricoltura
Via libera definitivo del Senato con 76 voti favorevoli, nessun contrario e 64 astensioni. Lollobrigida: "Il più grande piano strategico per il settore nella storia repubblicana"
ColtivaItalia diventa legge. Il Senato ha approvato definitivamente il disegno di legge con 76 voti favorevoli, nessun contrario e 64 astensioni. Le opposizioni hanno scelto di non votare contro, confermando l'astensione già annunciata.
Il provvedimento mette a disposizione oltre un miliardo di euro per sostenere il comparto agricolo e agroalimentare, con risorse destinate alla sovranità alimentare, agli allevamenti, alla competitività delle filiere e al ricambio generazionale.
Tra gli stanziamenti principali figurano 70 milioni di euro per il Fondo per la sovranità alimentare, 300 milioni per l'allevamento italiano, altri 300 milioni per la competitività delle filiere locali e altrettanti per il Piano olivicolo nazionale 2026-2030. Sono inoltre previsti 150 milioni per l'imprenditoria giovanile e femminile.
Il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida ha definito ColtivaItalia «il più grande piano per l'agricoltura che si registra nella storia repubblicana».
Soddisfazione anche da parte delle organizzazioni agricole. Coldiretti parla di un passo avanti per la sovranità alimentare, mentre Cia-Agricoltori Italiani e Copagri chiedono di accelerare sui decreti attuativi, necessari per rendere effettivamente disponibili le risorse. I primi fondi potranno essere utilizzati nei primi mesi del 2027.