Colpo di scena sul caso Leonardo, suicida a 15 anni: riaperto il procedimento per istigazione
Un vizio di notifica riapre il caso del ragazzino di Senigallia
Il Tribunale per i minorenni di Ancona ha disposto la riapertura del procedimento sulla morte di Leonardo C., il 15enne di Senigallia che si tolse la vita nell’ottobre 2024. La decisione arriva dopo un vizio di notifica: i genitori non erano stati informati dell’archiviazione dell’indagine per istigazione al suicidio.
La legale della famiglia, Pia Perricci, avrà ora venti giorni per indicare nuove indagini. Secondo l’avvocata, esisterebbero discrepanze nelle versioni fornite dai compagni e un audio circolato a scuola in cui una ragazza insulta il giovane. La famiglia sostiene da sempre che Leonardo fosse vittima di bullismo all’istituto Panzini.
Il caso risale alla notte tra il 13 e il 14 ottobre 2024, quando il ragazzo, in un periodo di forte sofferenza, si tolse la vita. A novembre l’inchiesta era stata archiviata per mancanza di prove sul legame tra il gesto e presunti episodi di bullismo. Ora il fascicolo torna aperto. Domani la famiglia sarà a Roma per presentare una proposta di legge popolare sul reato di bullismo.