Cisgiordania, incendiata la casa di una famiglia palestinese sfrattata
Il rogo per impedire il rientro scortato dall'esercito. Herzog e Netanyahu condannano: "Serve il massimo rigore"
Hanno dato alle fiamme l'abitazione di una famiglia palestinese per evitare che vi facesse ritorno sotto la scorta dell'Idf. È accaduto la scorsa notte in Cisgiordania, dove la violenza dei coloni ha preso di mira una famiglia già sfrattata a fine luglio da un gruppo di ebrei anarchici, al termine di un assedio durato diverse settimane.
Il presidente israeliano Isaac Herzog ha condannato l'accaduto, definendolo «un atto estremamente serio che deve essere affrontato con tutto il rigore della legge». Sulla stessa linea il primo ministro Benjamin Netanyahu, secondo cui «un piccolo gruppo di facinorosi non rappresenta i coloni in Cisgiordania che rispettano la legge».